Le cose che non ti ho mai detto… Venerdì, 21 Settembre 2007
Posted by aladar in Uncategorized.4 comments
Anche io raccolgo il meme di JD, jdblog.net e cerco di esporre le 8 cose che non ho mai detto….
1- una volta (ma quando ero proprio ragazzino, ino, ino….ovvero circa 16 anni fa) ero di Destra! (ahahahaha…é vero pero’), ma mi sono ripreso subito..
2- in realtà volevo fare l’insegnante di italiano…
3- il mio collega di ufficio puzza terribilmente (e non sto parlando di quello italiano……ma di quello francese)
4- odio il pomodoro crudo a pezzetti e l’albume dell’uovo
5- da piccolo ero piu’ all’avanguardia nei miei gusti musicali…ahimé sono rimasti gli stessi anche dopo 25 anni
6- di ognuno invidio qualcosa (ma in senso buono….)
7- vorrei essere un blogger famoso come JD
8- ho bisogno di un dietologo personale ed di un personal trainer 24/24h
Non pass questo meme a nessuno, chi vuole SE LO PRENDE!!
31 e non sentirli!! Venerdì, 21 Settembre 2007
Posted by aladar in Private Life.5 comments
Appunto, non sentiamoli ’sti 31!!
Eppure proprio ieri guardavo una mia foto di 7 anni fa…e non vedo alcuna differenza! (a parte i chili in più)
E poi diciamocelo, io non voglio invecchiare, non mi ci vedo vecchio….
Sarà forse per quello che faccio di tutto per tornare almeno virtualmente indietro nel tempo?
Vabbé….stasera e domani intanto si mangia!
Maiale Day Venerdì, 14 Settembre 2007
Posted by aladar in Nius.4 comments
Leggo su ANSA che l’ex ministro della Lega Roberto Calderoli (nella foto in una delle sue posizioni più mascoline e padane) vuole fare un maiale-day, contro la costruzione delle moschee. Per fare dispetto all’Islam, ha deciso che aderirà allo sciopero della pasta (?) ma mangerà maiale durante il Ramadan. D’altronde non puo’ mica restare a digiuno tutto ’sto tempo! Inoltre fornirà di sua sponte un maiale per “infettare” il terreno dove si vuole edificare la moschea di Bologna (come già fece con quella di Lodi, visto che nel momento in cui un terreno viene a contatto con un maiale, questo diventa non più edificabile per una moschea da quello che mi pare di capire).
Ma io mi domando e dico, ma questo non poteva continuare a fare il dentista?
Io copio, tu copi…. Giovedì, 13 Settembre 2007
Posted by aladar in Nius.1 comment so far
Stavo leggendo su Repubblica (clicca sul link per leggere l’articolo), come uno studente di Bari abbia confessato il suo aver copiato agli esami di ammissione all’università. Mi sorge quindi spontanea una riflessione di tipo generale. Innanzitutto é proprio vero che l’opinione pubblica si muove a comando (e questo dovrebbe farci capire anche quanto sia importante un equilibrio “politico” dei mass media). Qui si é tirato su un polverone inimmaginabile per della gente (pagando o meno questo non lo so e sarà la magistratura a stabilirlo) che ha copiato o tentato di copiare ad un esame di ammissione. Già ci sarebbe una considerazione etica da fare sul fatto di dover essere “ammessi” ad una università. Se il diritto a frequentare una università ci viene dato dal fatto di aver conseguito la maturità, per quale motivo devo ancora fare un esame per essere ammesso? Ed ancora, perché ci deve essere il parametro del voto di maturità ad influire, visto che ogni scuola ed ogni insegnante hanno i propri metodi di valutazione spesso molto differenti?
A parte questo, chi di noi a scuola non ha mai copiato o tentato di copiare? E non credo che nessuno si sia mia posto ai tempi il dubbio sulla liceità o meno dell’azione che si stava compiendo. Anzi, più eri fantasioso, più ti dava soddisfazione copiare…
Mi ricordo in prima liceo un compito di tedesco prettamente “lessicale”. Tutta la classe, per copiare, si era studiata questo metodo. Sporcammo la lavagna come se fosse passata una lezione di un’altra materia (mi pare matematica) e tra una equazione e l’altra, scrivemmo tutti i vocaboli più difficili che ci potevano capitare. Il risultato fu splendido, se non fosse che per tutto il tempo del compito TUTTI guardavano verso la lavagna, pertanto il professore si insospetti’ e si rese conto del “giochino”.
All’università, un mio compagno di corso, prestigiatore prima per diletto e poi per professione, usava i suoi trucchi per copiare meglio e in sicurezza.
Alle superiori, nei quiz a risposta multipla, si usava il metodo della tosse…(un colpo A, due colpi B, tre colpi C).
Insomma, da che mondo e mondo si copia e si é sempre copiato.
Poi, come dice il ragazzo in fondo all’intervista, l’Italia é il paese dei furbi, governato alternativamente da furbi e più furbi. Da gente che ha fatto carriera per favori personali. Da gente che ha costruito la propria fortuna facendo, a ragione o a torto, il furbo, trasgredendo alla legge e poi facendosi cancellare con un colpo di spugna il reato.
L’Italia é il paese dove le code negli uffici non esistono, ma esistono le piramidi e dove “un attimo in seconda fila non dà fastidio a nessuno” .
Alla fine cambiano solo i tempi….se una volta si faceva i furbi con foglietti, cinturoni e riassunti sotto i collant (per le signorine)….oggi si usano bluetooth e telefonini UMTS, ma il risultato é lo stesso…
P.S. Anche io ho sostenuto un esame di ammissione per l’università e francamente, non mi é sembrato sta cosa trascendentale….Addirittura perderci su i mesi estivi mi sembra un tantino esagerato!!!!
Bye bye