Ballade Op. 23 en Sol Mineur Mercoledì, 6 Dicembre 2006
Posted by aladar in Private Life.trackback
Nel Chaos che regna in camera mia, si nasconde da ben 23 anni un pianoforte. Ultimamente lo suonavo proprio poco. Ieri preso da rimorso, l’ho dissotterrato dalla polvere e dai libri e riviste che sopra fanno bella mostra di loro e ho suonato un po’.
Un’oretta di musica classica come non facevo da tempo.
Un po’ Chopin, un po’ Beethoven, un po’ Bach e Liszt….
E’ proprio vero che non si disimpara mai. Le mani ovviamente fanno un po’ di fatica all’inizio e l’avambraccio si irrigidisce abbastanza facilmente.
Una volta iniziato pero’ le mani corrono sulla tastiera e la testa scorre altresi’.
E’ il mio più grande rimpianto. L’unico vero rimpianto della mia vita. Diventare un concertista sarebbe stata la cosa più bella che potesse capitarmi.
Ma si sa, io non persevero….mi fermo li: sopra la mediocrità e sotto l’eccellenza, in un limbo che non appartiene a nessuna categoria.
Mi sono ripromesso che un giorno prendero’ questo benedetto diploma di Conservatorio. Quando non lo so….
I miei entrando in casa ieri mentre suonavo mi hanno chiesto se fossi impazzito improvvisamente (visto il tempo che intercorre tra una suonata e l’altra) e so che anche per loro é un grande dispiacere che io abbia sprecato una predisposizione che pero’ da sola non basta se non accompagnata da abnegazione.
Vabbe…..
Ora sto ascoltando una canzone dell’ultimo Zecchino D’Oro. Una manifestazione che seguo sempre volentieri sin da quando ero piccino. Anche quest’anno non mi ha deluso. Buona parte delle canzoncine mi é piaciuta ma in particolare “Il Maggiolino Cicciaboccia”. Un non sense su un maggiolino (appunto) che si fa la doccia sotto una goccia di rugiada.
Adoro la spensieratezza nelle facce di questi bimbetti che dondolano a destra e a sinistra per tenere il tempo e fanno su e giù con la testolina nel seguire i gesti della direttrice del coro (Sabrina Simoni che seppur brava non potrà mai sostituire Mariele Ventre).
Anche qui…vabbe…
Ricordo catodico della giornata (sperando di scrivere più con continuità):
che emozione hai scritto!!! e che emozione lorella cuccarini! che bei tempi… tu comunque fai sempre in tempo a riprendere con il pianoforte… finchè c’è vita c’è speranza
chi visse sperando……
ma essere un concertista vuol dire essere andato a tanti concerti?perche io quest’anno ho visto 3 volte i subs e una i pearl vado bene??
al capodanno di quest anno potresti portarti il piano e stupire tutti!!!…perfetto per il posto sciccoso lounge iper fighet granos..etc etc in questione